Di Simona Guarneri Novità prodotti food e innovazione gastronomica sono i...
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GALLIPOLI – Una scoperta straordinaria riemerge dai fondali del Mar Ionio: il relitto di una nave oneraria romana, con la sua stiva ancora carica di anfore destinate al trasporto del Garum. Questa preziosa salsa di pesce, definita dagli storici come “l’oro liquido del Mediterraneo”, non è però solo un reperto da museo.
Di questo incredibile ritrovamento e della sua rinascita moderna si è parlato recentemente a Mattino Norba, il programma di Telenorba che racconta le eccellenze del territorio. Ospite in collegamento, lo Chef Danilo Romano, CEO e Founder di Offishina®, ha svelato come la sua azienda di Matino (LE) stia riportando in vita questo elisir millenario, trasformandolo in un ingrediente d’avanguardia per l’alta cucina.
Cos’è il Garum: l’elisir dei Romani tra storia e salute
Il Garum era il condimento simbolo della cucina aristocratica romana. Importato originariamente dai Greci e dai Fenici, i Romani ne perfezionarono la produzione rendendolo un bene di lusso commercializzato in tutto il Mediterraneo.
Tecnicamente, si tratta di una salsa di pesce fermentata. In antichità, veniva prodotta stratificando pesce azzurro, sale e spezie in grandi vasche esposte al sole. La magia avveniva grazie agli enzimi naturali che innescavano una fermentazione controllata, preservando il pescato in abbondanza e trasformandolo in un liquido prezioso.
Un Superfood per il Microbiota
Oltre al gusto, lo Chef Romano ha sottolineato a Telenorba le proprietà nutrizionali del prodotto: il Garum è un concentrato di probiotici naturali, essenziale per l’equilibrio del nostro microbiota intestinale e del sistema immunitario. Già allora era considerato un rimedio terapeutico, destinato ai guerrieri per la loro forza.
Il metodo Offishina®: tradizione vs tecnologia
A Matino, la tradizione incontra l’innovazione. “Il Garum è un prodotto vivo, che si evolve nel tempo”, spiega lo Chef. Ma c’è una grande differenza tra il metodo rudimentale del passato e l’eccellenza moderna di Offishina®.
| Caratteristica | Garum Antico (Relitto di Gallipoli) | Garum dei Romano Offishina® |
| Materia Prima | Scarti di mercato, visceri e sangue. | Pesce azzurro selezionato (ricciole, Tonni, pesce spada, alici). |
| Sicurezza | Fermentazione all’aperto, rischio putrefazione. | Pesce abbattuto all’origine e fermentazione protetta. |
| Affinamento | Circa 1 anno. | Fino a 5 anni di maturazione. |
| Profilo Sensoriale | Forte, molto salato e pungente. | Note di liquirizia, funghi e sentori barricati. |
Il gusto Umami: l’aperitivo Salentino 2.0
Dimenticate il sapore “pescioso” delle comuni salse. Il Garum dei Romano Offishina® ha un colore ambrato simile a un distillato. È l’essenza dell’Umami, il quinto gusto, capace di amplificare i sapori di ogni ricetta.
Durante la puntata di Telenorba, è stata mostrata una creazione iconica: l’aperitivo salentino al Garum. Si tratta di briciole di frisella idratate con una soluzione di Garum e olio EVO, accompagnate da un’ostrica castrense e maionese di pomodori d’inverno. Un’esplosione di sapori che unisce la storia del nostro mare all’innovazione gastronomica.
Un filo di seta tra due epoche
Il relitto adagiato sui fondali di Gallipoli non è solo un ammasso di legno e ceramica; è una capsula del tempo che ci sussurra una storia di uomini, di viaggi e di sapori che credevamo perduti. Immaginare quei marinai romani, millenni fa, mentre custodivano gelosamente le loro anfore di Garum, ci fa capire che la ricerca dell’eccellenza e del gusto è un istinto che appartiene all’essere umano da sempre.
Oggi, tra le mura del nostro laboratorio di Matino, quella stessa dedizione rivive nelle mani dello Chef Danilo Romano. Ogni goccia di Garum prodotta da Offishina® non è solo un condimento, ma un ponte gettato attraverso i secoli. È il profumo del Mar Ionio che incontra la pazienza dell’attesa, il rigore della tecnica che sposa la poesia della fermentazione naturale.
Assaggiare questo “oro liquido” significa compiere un viaggio, sentire il fragore delle onde romane, il calore del sole del Salento e la visione di chi, con coraggio, ha deciso di riportare alla luce un tesoro che il mare aveva custodito per noi. Perché il vero lusso non è ciò che è nuovo, ma ciò che è eterno.
FAQ – Domande Frequenti
Cos’è il Garum e perché se ne parla a Telenorba?
Se ne parla per il ritrovamento di un relitto romano a Gallipoli carico di anfore di Garum. Lo Chef Danilo Romano è intervenuto a Telenorba per spiegare come questa salsa storica venga prodotta oggi a Matino.
Il Garum dei Romano è indicato per i bambini o gli anziani?
Sì, come spiegato dallo Chef, il Garum dei Romano è un ottimo stimolatore naturale dell’appetito e un aiuto per la digestione, ideale per chi ha bisogno di un supporto nutrizionale naturale.
Che sapore ha il Garum dei Romano?
Non sa di pesce forte. Grazie alla maturazione fino a 5 anni, acquisisce note “barricate” che ricordano la soia, i funghi e la liquirizia, con un retrogusto floreale simile ai vini moscati.
Come si usa il Garum in cucina?
È un condimento universale. Si può usare al posto del sale per condire crudi di mare, primi piatti o per creare salse gourmet, proprio come l’aperitivo con ostrica e frisella.
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